Consacrarsi all’Arcangelo

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Uno dei modi migliori per esprimere la propria devozione all’Arcangelo Michele è quello di consacrarsi a Lui.

Lo possiamo fare privatamente, utilizzando la preghiera di consacrazione, oppure possiamo iscriverci ad alcuni gruppi di preghiera o congregazioni dedicate a San Michele.

Personalmente in questo blog vi parlerò della Confraternita di S. Michele che è quella ufficiale del Santuario di Monte Sant’Angelo sul Gargano alla quale sono iscritto e alla quale vi invito ad aderire per esprimere la vostra preghiera con una “piccola” scelta di vita che però può compiere grandi cose.

Innanzitutto cosa significa “consacrarsi”?

Significa esprimere un impegno ben preciso mettendo in gioco tutta la propria vita per una determinata causa o persona nella quale si ripone totale e piena fiducia. Potremmo obiettare che ci si dovrebbe consacrare a Dio allora e non ad un Santo, ma rispondo subito che ogni consacrazione è sempre riferita Dio e alla promozione del Suo Regno, anche se fatta ad un Santo.

Consacrarsi a San Michele significa esprimere il proprio desiderio di combattere al Suo fianco per il bene della Chiesa e della fede in Gesù. Combattere contro il Male in tutte le sue forme.

Come consacrarsi all’Arcangelo nella Confraternita?

La prima cosa da fare è recarsi in pellegrinaggio presso il Santuario e una volta giunti nella grotta rivolgersi al Padre di turno e chiedere di essere iscritti. Vi sarà dato il foglietto nel quale vi si chiede di essere al corrente degli impegni che l’ingresso nella Confraternita prevede e una convinti farete la vostra iscrizione annuale (ogni anno va rinnovata ma non necessariamente col pellegrinaggio).

Quali sono gli impegni?

Ve li “posto” direttamente dal sito del Santuario:

Nella Basilica – Santuario, sin dai tempi più antichi, si costituì, con bolle e privilegi concessi dai vari Sommi Pontefici, una Confraternita, ossia un’ associazione di persone, anche lontane e sconosciute tra di loro, affratellate, però, dalla comune devozione a San Michele Arcangelo e dal diritto di godere delle preghiere della comunità religiosa costituita presso l’importante Santuario.

Questo tipo di aggregazione religiosa origina già nell’VIII secolo, ma il riconoscimento ufficiale risale al 1555 con il Papa Giulio III. La Confraternita di San Michele Arcangelo si propone:

• di promuovere la devozione verso il Principe delle celesti Milizie, San Michele Arcangelo, e verso tutti gli Angeli, con speciale riguardo per l’Angelo custode;

• di professare queste devozioni in piena fedeltà all’insegnamento del Papa e con l’attiva collaborazione ai vescovi e sacerdoti;

• di invocare in ogni momento aiuto e protezione dell’Arcangelo a difesa della Chiesa di Cristo e del popolo di Dio in cammino verso la Patria celeste.

Chiunque voglia aderirvi, si deve impegnare a:

• professarsi cristiano con le parole e le opere in tutta la sua vita;

• combattere ogni forma di male insito nella società e difendere i diritti di Dio ed i valori cristiani; vivere nella grazia del Signore, confessandosi e comunicandosi di frequente;

• ascoltare o leggere la Parola di Dio ispirando ad essa il proprio vivere quotidiano;

• partecipare (da solo o con il proprio gruppo) alla Santa Messa festiva
ed a quelle che si celebreranno per il gruppo stesso;

• amare con affetto filiale Maria Santissima, madre di Gesù e madre della Chiesa, e recitare frequentemente il santo Rosario;

• fare almeno un’ora di adorazione eucaristica mensile;

• recitare possibilmente ogni giorno la Corona angelica o, almeno, l’atto
di affidamento all’Arcangelo Michele;

• celebrare con particolare devozione le feste in onore del grande Arcangelo,
e cioè: 8 maggio (Apparizione di S. Michele sul Gargano)
e 29 settembre (Festa degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele),
e quella degli Angeli Custodi (2 ottobre);

• pregare ogni giorno per il Sommo Pontefice;

• professare piena adesione al vescovo ed al parroco della propria comunità che lo rappresenta.

La sede centrale della Pia Associazione è presso la Celeste Basilica di S. Michele Arcangelo in Monte Sant’Angelo sul Gargano ed il Padre Direttore generale è il Rettore del Santuario stesso.

Tutti possono iscriversi, compresi fanciulli e fanciulle minorenni che, anche se incapaci ad assumere impegni personali, possono essere messi sotto la protezione di S. Michele dai loro parenti. Gli iscritti possono essere soci semplici (a livello personale) e responsabili di gruppi (zelatori e zelatrici). In questo ultimo caso:

• cureranno l’attività del proprio gruppo, in particolare l’ascolto comunitario della S. Messa almeno una volta al mese con catechesi preferibilmente impartita dal proprio parroco o da un sacerdote;

• trasmetteranno alla sede di Monte Sant’Angelo una relazione annuale sulle attività e, quando si recheranno al Santuario, si presenteranno al Padre Direttore per uno scambio di idee e per fornirgli notizie o aggiornamenti sulla loro associazione

Tutti gli iscritti vengono ricordati e raccomandati alla protezione dell’Arcangelo S. Michele in ogni liturgia che si celebra nella Sacra Grotta. In particolare, per i soci viventi e per le loro necessità, viene celebrata una Santa Messa ogni primo giorno del mese e nelle seguenti feste:

Epifania, Presentazione di Gesù al tempio (2 febbraio),

Pasqua, Pentecoste, Apparizione di S. Michele sul Gargano (8 maggio),

Dedicazione della Grotta delle apparizioni (29 settembre),

Festa degli Angeli custodi (2 ottobre),

Natale del Signore (25 dicembre).

E’ possibile anche l’iscrizione dei defunti. Per i soci defunti viene celebrata una S. Messa di suffragio il 15 di ogni mese e nelle seguenti ricorrenze: Mercoledì delle Ceneri, Festa di San Giuseppe (19 marzo), 25 settembre (Anniversario della quarta apparizione dell’ Arcangelo nel 1656), 30 dicembre.

L’iscrizione si può richiedere direttamente al Santuario versando un’offerta, e si considera avvenuta al ricevimento dell’apposita pagella di attestazione a firma del Padre Direttore. Per i soci viventi ogni anno la pagella dovrà essere vistata direttamente al Santuario (o inviata per posta) versando la relativa quota annuale. Mancando questo impegno ed ogni altro legame con il Santuario per tre anni consecutivi, si perde ogni diritto o privilegio. Il visto annuale non è previsto per i soci defunti.

Il bollettino del Santuario, Michael, è l’organo ufficiale della Confraternita.
Ai responsabili e soci se ne consiglia l’abbonamento.